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"Derecho de admission" alla italiana PDF Stampa E-mail
Mercoledì 01 Febbraio 2012 18:00

Riceviamo e pubblicchiamo una lettera segnalazione di un nostro lettore. A scaturirla, l'articolo pubblicato stamane, ripreso da "Vamo Lo Pibe", in cui parlavamo del "derecho de admission" argentino infilitto nei confronti di due giornalisti.

 


Ciao ragazzi di SP!
Ho letto con attenzione l'articolo "Giornalista Terrorista! Il Boca de Rio Gallegos applica il 'Derecho de Admision' a due radiocronisti" e volevo segnalare un fatto simile, seppur non equiparabile all'argentino derecho de admision. Infatti per il quarto di finale di Coppa Italia tra Napoli ed Inter, l'ufficio stampa della S.S.C. Napoli ha rifiutato l'accredito al giornalista Francesco Marciano di "Radio Kiss Kiss Napoli", per motivazioni assai vicine a quelle del presidente del Boca, favorendo così, di fatto, le opinioni filo societarie dei cronisti di "Radio Marte", la radio ufficiale del club. Non sarà un vero e proprio daspo alla stampa, ma anche in Italia, quando si tratta di bassezze e di bavagli, non siamo secondi a nessuno.

Il caso specifico ci è sfuggito, ringraziamo dunque il nostro lettore e ne segnaliamo qui uno dei primi link trovati in rete per poter leggerne di più in merito. Per chi non avesse letto l'articolo a cui il nostro lettore fa riferimento, vi rimandiamo alla sua lettura su "Vamo Lo Pibe".
Sul resto c'è poco altro da aggiungere e, senza alcun rischio di cadere nel retorico, è chiaro che anche qui in Italia esistono limitazioni pesanti alle libertà di stampa, anche in un ambito che dovrebbe essere più libero da costrizioni e censure come quello sportivo. Eppure anche nel calcio girano parecchi soldi, gravitano potentati di varia natura e l'apertura di chi lo comanda alla critica, al dialogo, è perciò pari allo zero, se si scrosta la facciata imbiancata dalla pletora di giornalisti-servi che non osano mettere in discussione lo stesso sistema da cui suggono linfa.
Ci sono parecchi problemi nel calcio, strutturali, di controllo, di conflitti di potere, di infiltrazioni poco chiare, di scommesse, ecc., ecc., ma è molto più comodo mettere avanti a tutto ciò ed agitare lo spettro della violenza degli ultras per poi poter perpetrare violenze più o meno sottili di questa ma non di certo meno pericolose o criminali.